La ORI srl commercializza da oltre 15 anni primari costruttori mondiali di dischi di rottura per svariate applicazioni.
Grazie ad accordi strategici con alcuni dei principali costruttori a livello mondiale, ed alla possibilità di eseguire dimensionamenti in breve tempo, possiamo offrire dischi di rottura in tempi brevissimi: la consegna standard è di circa 4-6 settimane, ma abbiamo esperienza di forniture critiche in 24-48 ore dall’ordine.

I dischi di rottura rappresentano un’ottima soluzione per la protezione contro la sovrapressione e per la protezione di serbatoi, fermentatori, reattori e apparecchi di processo e vengono usati principalmente nel campo dell’industria chimica, farmaceutica, alimentare, petrolchimica e dell’energia.
Sono caratterizzati da un’estrema velocità di reazione e da un set di pressione molto più preciso di una valvola di sicurezza, e raggiungono la piena portata istantaneamente: sono quindi molto indicati per i processi con reazioni veloci, dove il tempo di reazione di una valvola di sicurezza a molla porta a sovrapressioni pericolose, anche se calcolabili in accordo ai parametri dell’ASME e della PED.

Il range dei nostri prodotti comprende:

  • Dischi di rottura convenzionali
  • Dischi di rottura reverse acting
  • Contenitori per dischi di rottura, per installazione tra flange DIN, JIS, ANSI e altre
  • Dispositivi di segnalazione di rottura remoti per interfacciamento a DCS

I dischi di rottura possono essere costruiti in qualsiasi metallo: per garantire un’ottima resistenza alla corrosione sono anche disponibili dischi rivestiti di materiale plastico (diversi gradi di teflon, principalmente, sia sul lato processo che sul lato scarico dei dischi di rottura) o in grafite.
Sono disponibili in svariati diametri, da pochi decimi di pollice a 48″, nonchè in esecuzioni particolari per applicazioni sanitarie, dove si richiede la certificazione FDA / AAA.

In collaborazione con Tantaline, siamo in grado di fornire dischi e contenitori rivestiti con questo trattamento che assicura le medesime proprietà di resistenza chimica agli acidi anche ad elevate temperature, ad una frazione del costo se comparata con il materiale base (nickel, titanio, tantalio o zirconio).
Per il mercato Europeo, i dischi di rottura sono corredati di certificazione PED e ATEX e marcatura CE, mentre rimane disponibile come opzione la stampigliatura UD secondo ASME.

I dischi di rottura presentano inoltre un’interessante applicazione a isolamento delle valvole di sicurezza: l’uso combinato dei due dispositivi permette di avere una tenuta perfetta e la richiusura del sistema di sicurezza una volta cessata la causa di sovrapressione.